Box della sostenibilità

 

Benvenuto nel box della sostenibilità ambientale

TREVINATURA è un evento ecosostenibile, il che significa che sarà realizzato con il minor spreco di risorse possibile, minimizzando i consumi e la produzione di rifiuti e di fattori inquinanti.

Il box della sostenibilità è il quartier generale della ecosostenibilità di Trevinatura,  è uno spazio fisico  a Villa Fabri per la promozione e l’adozione di azioni e comportamenti virtuosi. L’obiettivo è unirci tutti insieme per diminuire gli impatti ambientali e gli sprechi.

Nel box vi aspetta un percorso di pannelli che spiegano la filosofia green dell’evento, e le azioni messe in atto concretamente. Ogni passo in più nel percorso è una conoscenza in più per il visitatore, verso l’acquisizione di una piena consapevolezza, ma anche… verso il premio!

Leggi i pannelli con attenzione e, quando hai capito i contenuti, gioca! Puoi farlo nel box,  o anche da casa. Basterà portare al box, quando verrai a Trevinatura, il gioco svolto e risolto, e concorrerai per il  premio!

Infatti, il box, attraverso “giochi ambientali”, ci aiuterà a sviluppare  una nuova coscienza ecosostenibile, attenta alle questioni ambientali, attivando un cambiamento delle abitudini quotidiane e migliorando il rapporto di ognuno di noi con l’ambiente, divertiti con il Puzzle dei Parchi Umbri!!

Per gli adulti c’è un cruciverba ambientale, i bambini e gli alunni delle scuole dovranno risolvere un crittogramma, utilizzando le parole chiave presenti nei pannelli.

 

GIOCA, PROVA A VINCERE  IL PREMIO e ricorda che…
LA SOSTENIBILITÀ COMINCIA DA NOI!
TI ASPETTIAMO AL BOX VIENI A VEDERE QUANTO SEI GREEN.

 

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CODICE ETICO

 

e-stringa

Per ridurre l’impatto sulla città e sul suo territorio l’evento sarà connotato da una filosofia green, attraverso l’adozione di una serie di azioni che prevedono: la riduzione del materiale cartaceo, l’applicazione di una corretta politica di gestione e smaltimento dei rifiuti, l’utilizzazione esclusiva di materiali ecocompatibili, la somministrazione di prodotti enogastronomici con provenienza certificata (biologici, a Km zero, etc.), l’incentivazione della mobilità sostenibile, la riduzione degli sprechi di acqua e dei consumi energetici. L’ecosostenibilità di TREVINATURA sarà alla fine misurata attraverso l’indice METER (Measuring Events Through Environmental Research).

Uno degli elementi innovativi di TREVINATURA sarà il coinvolgimento del pubblico e della cittadinanza nella valutazione della sostenibilità dell’evento, attraverso la semplice compilazione di un questionario in grado di verificare la loro percezione circa la corretta adozione da parte degli organizzatori di politiche di sostenibilità ambientale e il loro impegno come utenti nel contribuire a rendere TREVINATURA un evento sostenibile. Questo sistema di valutazione partecipato permetterà anche di realizzare delle previsioni o delle simulazioni che consentano di capire come e dove intervenire per ottimizzare in futuro le performance ambientali dell’evento.

Per alimentare nel pubblico, nella cittadinanza e soprattutto nelle nuove generazioni una nuova cultura della sostenibilità capace di guidare, specialmente i più giovani, verso scelte consapevoli ed etiche nei consumi, negli stili di vita, nella mobilità, nel risparmio energetico, nella riduzione e differenziazione dei rifiuti e, in genere, nel rispetto dell’ambiente, TREVINATURA prevede delle iniziative legate a tematiche ambientali e naturalistiche, dedicate all’interazione con la comunità, le attività commerciali locali e con le scuole dell’Istituto Comprensivo “T. Valenti” di Trevi, che permetteranno, attraverso un processo partecipativo ed inclusivo, un più efficace raggiungimento degli obiettivi, migliorando il modo di ognuno di atteggiarsi rispetto all’ambiente.

Per diventare artefici della sostenibilità di TREVINATURA e amici dell’ambiente, adulti e bambini verranno attivamente coinvolti all’interno del box della sostenibilità, percorso educativo che ha l’obiettivo di promuovere buone pratiche e di incentivare l’adozione di azioni e comportamenti virtuosi, rendendo ognuno protagonista attivo del cambiamento.

 

COME POSSIAMO SAPERE SE L’EVENTO E’ DAVVERO ECOSOSTENIBILE?

 

CARE DSA3 Laboratorio ambiente

L’ecosostenibilità dell’evento sarà misurata attraverso l’applicazione dell’indice METER, nato da una collaborazione fra CARE , spin off dell’Università di Perugia, e il Laboratorio ambiente, all’interno dell’Unità di ricerca in Economia Applicata del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia.

METERL’indice METER ((Measuring Events Through Environmental Research) si pone l’obiettivo di misurare la sostenibilità ambientale di un qualsiasi evento: esso è costruito sulla base di un insieme di indicatori, rappresentativi del livello di ecosostenibilità. L’indice, così, permette in fase ex ante di considerare le diverse alternative di scelta per ogni aspetto ambientale, portando a preferire quelle più sostenibili; se utilizzato nella fase ex post, invece, permette di analizzare e capire gli aspetti salienti dell’evento, al fine di cercare e raggiungere un miglioramento continuo.

In sintesi, l’indice si compone di 9 categorie:

  • LOCATION
  • ENERGIA
  • CONSUMO DI ACQUA
  • CIBO
  • GADGETS
  • MATERIALI
  • MOBILITA’ INTERNA
  • PRODUZIONE DI RIFIUTI
  • CERTIFICAZIONE PARTECIPATA

Ogni categoria scende nel dettaglio con le proprie sotto categorie. Il punteggio massimo che si può raggiungere è 1.000, che indica un evento privo completamente di impatti ambientali.

L’indice ha avuto la sua affermazione a livello internazionale il giorno 8 settembre 2015 a Basilea, in Svizzera, quando sarà presentato ufficialmente durante il 5° World Sustainability Forum.

Da Basilea….. a Trevi!

basilea

 

Altro elemento di fondamentale importanza è rappresentato dalla natura partecipativa dell’indice, frutto di un processo di condivisione che coinvolge i partecipanti all’evento, sulla base dell’idea della garanzia partecipata, già applicata in altri settori produttivi come nel caso dell’agricoltura biologica. La partecipazione del “pubblico” ricopre un ruolo di primaria importanza poiché rappresenta l’applicazione del principio della sostenibilità ambientale, non solo nella definizione dei percorsi ecosostenibili, ma anche nella fase della loro valutazione. Infatti, uno dei principi fondanti della sostenibilità è quello della sussidiarietà, che, come già sottolineato nel primo capitolo, consiste nel coinvolgimento di tutti gli attori, rendendo concreto il cosiddetto “approccio dal basso”.

Lo strumento è un semplice questionario, che potrai riempire solo dopo avere visitato Trevinatura.

Lo puoi ritirare al Box e poi riconsegnarlo compilato, oppure compilalo online qui: